Tavolo a libro – parte 1

Il progetto e’ nato quando abbiamo recuperato 3 tavoli da un rigattiere. Nel post precedente, ne abbiamo piazzato uno di sole gambe. Il suo piano era a libro, non appartenente pero’ in origine a quel tavolo. Abbiamo dedicato quindi le gambe, robuste, al piano di granito di casa. Restava quindi questo bel piano (con qualche problemino, ma di questo discutero’ in un futuro post, quando mi cimentero’) da utilizzare.

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Abbiamo deciso quindi di usare le gambe di un altro tavolo, su cui era barbaramente stato inchiodato un piano di legno semplice.

Schiodato il piano suddetto, con l’aiuto di un mazzuolo di legno e alcuni blocchi (e il flessibile per due dei chiodi piu’ ostinati!), ho deciso di ripulire il tavolo per intero.

Si e’ rivelato molto infestato da tarli, e per far meglio penetrare l’antitarlo ho pensato fosse saggio prima rimuovere le varie vernici e lo sporco che turavano i pori del legno. Ho preso quindi l’ammoniaca e ho dato una lavata al tavolo intero, usando un po’ di acqua ossigenata per schiarire un po’ il tutto.

Onestamente temo di aver schiarito troppo, lasciando l’acqua ossigenata agire un po’ troppo a lungo – ormai e’ fatta, rimediero’ con il mordente in futuro.

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Sciacquato il tutto con abbondanti spugnate d’acqua, ho atteso che asciugasse per benino, al riparo dal (poco) sole e senza fretta.

Ogni tanto un po’ di acqua ossigenata schiumava ancora dove lo sporco era piu’ ostinato =)

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A tavolo asciutto, ho spennellato abbondantemente ogni parte di antitarlo, avvolgendola con sacchi di plastica, in modo da creare la cosiddetta “camera a gas” che, a sentire gli altri, dovrebbe far defungere i tarli in modo definitivo.

Normalmente davo due passate di antitarlo senza “insacchettare”, ma l’ultimo mobile che feci mi costrinse ad almeno 5 passate. Siccome questo tavolo e’ infestato in egual misura, ho pensato fosse in caso di sperimentare la nuova tecnica.

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Vi diro’ tra 10-15 giorni come e’ andata. Il post chiude qui, in attesa dell’azione disinfestante dell’antitarlo.

Domani vi aggiornero’ su come procedero’ per il piano, le cui assi si sono ristrette, separandosi tra loro. Al prossimo post.

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4 risposte a Tavolo a libro – parte 1

  1. Pingback: Tavolo a libro – parte 4 (ultima) | Rat da Bosch

    • marcoutsy ha detto:

      di norma carteggio, poi antitarlo, poi mordente, poi gommalacca e infine cera. ovviamemente al posto di gommalacca puoi usare altre finiture, tipo olio, turapori nitro o all’acqua ecc ecc. ciao!

      • Luca ha detto:

        Ti ringrazio della tua risposta, seguiro molto volentieri i tuoi prossimi lavori. Ciao Luca

  2. Luca ha detto:

    Il tuo articolo mi è piaciuto, anch’ io sto ristrutturando un tavolo quello il tuo, mi potresti dire la sequenza della colorazione grazie. Luca

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